WANDA

WANDA

Quanto tempo è passato, Wanda? Quante cose sono successe? L’incidente, il collare elisabettiano, la gabbia dove ti abbiamo tenuta a lungo per dar modo alle ossa di saldarsi, le cure e poi la decisione durissima di amputarti una zampina. Il tutto condito da un carattere impossibile, dalle unghie che ci dilaniavano non appena mettevamo la mano nella tua gabbia per pulire. Adesso sei in piena salute, hai ammiratori più giovani di te che ti adorano e il fatto di non avere più un arto non ti fa né caldo né freddo. Sei libera di andare in giro e di farti ammirare per quegli occhi dal taglio unico e dall’espressione da vampira. Grande Wanda, gatta fortunata!

Con un ringraziamento all’amica Ginetta.